La guerra alla droga produce decine di migliaia di vittime ogni anno: produce morti ammazzati, sofferenze indicibili nelle galere, danni permanenti all’ambiente e alle economie dei paesi.
La follia della war on drug colpisce però anche la cultura profonda delle società in cui viviamo, cercando di imporre modelli valoriali dominanti e un pensiero unico che vede nel rapporto con la natura e le forze profonde della mente umana il male assoluto da combattere.
Il Rototom Sunsplash, festival di musica e cultura che quest’anno celebrerà a Benicassim, Espana, la sua 19ed, che l’anno scorso ha totalizzato 230m presenze e visto tra gli ospiti persone come Shirin Ebadi, premio nobel per la pace, e pensatori come, tra gli altri, Vandana Shiva e Bernard Cassen, è una delle tante vittime di questa follia.